Artiste-teppiste

Informazioni: Artiste , Teppiste
Inserito da paolog Martedì, 21 marzo 2006 alle 12:24:13 CET
ARTISTE, TEPPISTE
30 dispettose ragazzacce dell’arte contemporanea
curatori: Ferruccio Giromini e Roberto Roda
inaugurazione: sabato 25 marzo 2006, ore 18.00
durata: 26 marzo – 25 giugno 2006
sede: Bondeno (FÉ), Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea
orari: venerdì, sabato, domenica e festivi 10.00-12.30 e 15.00-19.00
gli altri giorni su appuntamento
Comune di Bondeno
GAMC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea
in collaborazione con:
Comune di Ferrara
Osservatorio Nazionale sulla Fotografia
ARTISTE, TEPPISTE
30 dispettose ragazzacce dell’arte contemporanea
curatori:
Ferruccio Giromini e Roberto Roda
inaugurazione:
sabato 25 marzo 2006, ore 18.00
durata:
26 marzo – 25 giugno 2006
sede:
Bondeno (FÉ), Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea
orari:
venerdì, sabato, domenica e festivi 10.00-12.30 e 15.00-19.00
gli altri giorni su appuntamento
per informazioni:
0532.899245 – 333.1700259
pinacoteca@comune.bondeno.fe.it
COMUNICATO STAMPA
Si conclude alla civica Galleria d’arte Moderna e Contemporanea di Bondeno il ciclo espositivo dedicato alla figura della donna nell’arte e delle donne artiste, che ha tenuto impegnati gli organizzatori per oltre un anno. Dopo le mostre evento Seno Guerriero e La nemica del cuore, che hanno suscitato ampio interesse, e le personali dedicate alla cipriota Marilena Aristotelous, alla lombarda Giovanna Torresin, all’austriaca Berenice Darrer e alla canadese Gabrielle de Montmollin, dal 25 marzo al 25 giugno 2006 è la volta di ARTISTE, TEPPISTE: 30 dispettose ragazzacce dell’arte contemporanea
Spregiudicate, provocatorie, usano la realtà che le circonda e il proprio corpo -e quello di sorelle, amiche, amici, compagni – per comunicare i sentimenti, le speranze, i desideri, le ossessioni femminili.
Amano mettere a nudo se stesse e non poco anche gli altri.
Possono fare a meno dell’uomo. Non sono un’avanguardia, non sono un movimento, piuttosto un fenomeno sociale: il segno evidente che nell’arte come nella società molto è cambiato davvero e le donne non hanno più un ruolo subalterno. Hanno tanto da dire e lo dicono fuori dai soliti schemi abusati. Persino il femminismo è superato. Sono le *bad girls” dell’arte contemporanea: sfrontate, imprevedibili, provocatorie. Non amano le immagini edulcorate, per loro la vita è l’arte sono una cosa sola, una cosa seria. Per questo riescono anche a riderci sopra. Con esemplare cattiveria, ovviamente.
Questa mostra ne chiama a raccolta finalmente un gran numero, per vedere e far vedere cosa frulla loro per la testa, cosa non s’inventano, cosa sono capaci di fare: per dare il via ad un viaggio emozionante sulle montagne russe del post-femminismo, col cuore in gola, tra urla di spavento e risate liberatorie, ora al gusto esageratamente dolciastro dello zucchero filato e ora tra brucianti scariche elettriche da autoscontri. Una gita a forti tinte, che lascerà ricordi indelebili a chiunque.
Come tradizione delle mostre della GAMC di Bondeno, il percorso espositivo è suddiviso in sezioni tematiche: Anzi, terroriste
Specchi di quali brame
Dialoghi della vagina
Volevo essere maschio
Piccole pesti crescono
Intermezzo (sulle punte)
Mi fa male
Vendetta tremenda vendetta
La mostra raccoglie oltre 70 opere pittoriche, grafiche, fotografiche, scultoree, oggettuali, video di 30 artiste europee contemporanee, di diversa età anagrafica, ma tutte comunque “ragazzacce”, accomunate dalla voglia di provocare, di irridere, di stupire… di ferire.
Artiste presenti in mostra: Betty Alazraki, Elisabetta Alberti, Elena Arzuffi, Laura Bagliani, Emanuela Biancuzzi, Daniela Cantarutti, Diana Coca, Allegra Corbo, Alexandra Croitoru, Moria De Zen, Titti Garelli, Casaluce-Geiger, Tea Giobbio, Alexandra von Hellberg, Lucia Leuci, Sissi Magnani, Tina McClelland, Sabine Modotti, Teresa Morelli, Patrizia Nuvolari, Isabella Pers, Tiziana Pers, Mariuccia Pisani, Margot Quan Knight, Chiara Rapaccini, Yvonne Rosetti, Diana Scherer, Rebecca Tillett, Sandra Virlinzi, Debora Vrizzi.
Catalogo edito a Mantova dall’Editoriale Sometti, con testi critici di Ferruccio Giromini, Roberto Roda, Vittoria Coen.
Mostra correlata
GAMC Bondeno Galleria Arte, Ferrara
LO SPECCHIO IN FRANTUMI Donne viste da donne
curatori:
Patrizio Bodin, Ferruccio Giromini, Roberto Roda
inaugurazione:
venerdì 24 marzo 2006, ore 18.00
durata:
25 marzo – 15 aprile 2006
sede:
Ferrara, Galleria Arte
Corso Giovecca 109
orari:
feriali 9.30-12.30 e 16.00-19.30
chiuso festivi e giovedì
per informazioni:
Galleria Arte 0532 205375 – 348 5116003
patrikbn@msn.com
Comune di Bondeno – Cinzia Bianchini – 0532.899245 – 333.1700259
pinacoteca@comune.bondeno.fe.it
Artiste presenti in mostra:
Elisabetta Alberti, Elisabetta dell’Olio, Lucia Leuci, Gabrielle de Montmollin, Sissi Magnani,
Sasa Makarovà, Sabine Modotti, Patrizia Nuvolari, Isabella Pers, Mariuccia Pisani
Alla mostra di Bondeno fa da cornice l’esposizione della Galleria Arte nel capoluogo estense, a 18 chilometri dalla sede della esposizione principale. Quasi una sezione distaccata, una vetrina a poca distanza dal Castello di Ferrara e dal Palazzo dei Diamanti. La mostra alla Galleria Arte propone differenti opere di alcune delle artiste già presenti nella mostra bondenese e coopta nuove autrici attingendo dal milieu internazionale. Ulteriormente estende l’analisi tematica proposta da Artiste, teppiste.

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